Il nostro team cercherà di salire il versante Nord Ovest e la terminale cresta Nord. Da Katmandu, capitale del Nepal, inizieremo con una jeep la lenta e ripida salita verso l’altopiano tibetano dalla gola umida e boscosa di Zanghmu (il cui nome significa “Porta dell’inferno”): attraverso il passo La Lung-la (5124 m) passeremo in Tibet dopo aver attraversato in pratica da sud verso nord la catena himalayana, e portato il team a Nyalam, a quota 3.770 sul livello del mare. Da Nyalam ci sposteremo a Tingri, 4300 metri slm, per qualche giorno di acclimatamento, e di nuovo in jeep da qui verso l’accesso al campo base cinese. Dopo circa 4 ore di tratta, arriveremo al campo base cinese (m.5.050), dove trascorreremo qualche giorno di riposo. Montato il campo, dopo un periodo variabile di acclimatazione, si montano delle tende deposito a 5900 metri, in prossimità del grande ghiacciaio dello Shisha. Superata la prima parte del ghiacciaio, molto tormentata ed irregolare, si attacca il grande pendio che porta al plateau superiore dove si monta il Campo I a 6400 metri. Da qui si sale verso nord-est la conca glaciale arrivando fino al Campo II posto a circa 7000 metri. Rimontando la cresta nord (40-45 gradi di pendenza) si arriva ad una zona pianeggiante, molto esposta ai venti, dove si può piazzare un altro campo a 7400 metri. Da quest’ultimo campo si continua a salire lungo la dorsale fin dove il pendio diventa più ripido (50-55 gradi). A quota 7500 metri si può, se le condizioni lo permettono, traversare verso sinistra per raggiungere la vetta principale; altrimenti si tira dritto, si contorna uno sperone roccioso, si raggiunge la cresta ovest e poi sulla seconda cima a 8008 metri. Da lì si inizia la cresta di unione molto affilata tra la cima seconda e la principale. La discesa avviene per la stessa via di salita.
la spedizione verrà ricevuta a " palazzo barbieri " Venerdi 29 Agosto .
SERRA D’AIELLO - Per una volta non si parla dell’Istituto Papa Giovanni riferendosi a truffe, sprechi, cattive gestioni, disperazione o posti di lavoro a rischio. Il Papa Giovanni ha anche un’altra faccia,
quella delle attività dedicate agli ospiti della struttura che hanno il sacrosanto diritto di vivere al meglio la loro seppur sfortunata vita. La manifestazione “Una medaglia per un sorriso” ha avuto proprio questo obiettivo. Si è svolta, infatti, sabato 28 giugno, nell’ambito della 21° Festa dell’Ospite, la Giornata delle Paralimpiadi all’interno dell’istituto Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello, manifestazione che il Coni sponsorizza da sette anni e che si avvale del supporto organizzativo dell’Us Acli regionale, rappresentato per l’occasione dal Presidente regionale Giovanni Manganaro. 110 i partecipanti in varie discipline sportive, quali il lancio del peso, i salti nei cerchi e la pallacanestro, in gare sia maschili che femminili, presenziate dal giudice polisportivo Vincenzo Ziviello, per una iniziativa organizzata dagli istruttori sportivi Franco Almieri e Fausto Falsetti, con la collaborazione di Olga Pucci, rappresentante della direzione sanitaria, e Rosaria Pianini, psicologa dell’Istituto. La grande struttura dell’istituto di assistenza ospita persone giovani e meno giovani, con disabilità gravissima e meno grave, provenienti da tutta Italia. Hanno preso parte alle attività sportive i degenti più giovani, mentre alcuni fra gli anziani hanno fatto parte di una giuria che ha ugualmente ricevuto un riconoscimento per la partecipazione. Hanno premiato gli ospiti dell’istituto il Presidente del Coni provinciale Pino Abate e il segretario della scuola secondaria inferiore “B. Zumbini” dott. Antonio Chiappetta; la scuola cosentina, diretta dalla dirigente scolastica Alba Carbone, è stata, su indicazione del Coni, promotrice di una iniziativa di solidarietà a favore dell’istituto di Serra d’Aiello, confluita nella donazione di due cyclette da aggiungere all’attrezzatura della piccola palestra della struttura sanitaria, avvenuta proprio in concomitanza della giornata di sport. “Continueremo a sostenere questa iniziativa – ha affermato il presidente Abate – perché l’attività sportiva regali un momento di svago per gli ospiti dell’Istituto”. E proprio inserendosi all’interno di questo solco scavato da anni dal Coni, domenica 6 luglio, ad Amantea un gruppo di degenti della casa di cura parteciperà ad una staffetta dimostrativa.
L'installazione di UN EMULATORE TELNET 5350, sotto sistema operativo Ubuntu, avvien attraverso questa sequela di comandi:
sudo apt-get install tn5250
Al primo avvio ...
tn5250 OPZIONI indirizzo
Nel caso in cui la connessione avvenga in modalità ssl
tn5250 OPZIONI ssl:indirizzo
Alcuni parametri, utili, per specificare nome sessione e map dei caratteri
map=Codice CCSID env.DEVNAME=Nome della sessione env.TERM=Tipo di terminale env.IBMnomevar='valore' trace=Nome del file in cui registrare tutte le azioni eseguite +underscores +ruler +uninhibited
Elenco della map CCSID
37 USA, Canada, Portogallo, Brasile 273 Austria, Germania 277 Danimarca, Norvegia 278 Finlandia, Svezia 280 Italia ---> oppure meglio ancora 1144 284 Spagna, America Latina 285 Regno Unito 297 Francia 500 Belgio, Svizzera 870 Europa occidentale 875 Grecia
Il tipo di terminale
BM-3179-2 A colori in 24×80 IBM-5292-2 A colori in 24×80 IBM-3196-A1 Bianco e nero in 24×80 IBM-5251-11 Bianco e nero in 24×80 IBM-5291-1 Bianco e nero in 24×80 IBM-3180-2 Bianco e nero in 27×132 IBM-3477-FG Bianco e nero in 27×132 IBM-3477-FC A colori in 27×132
L’opzione +underscores consente di forzare l’uso del carattere underscore per disegnare i campi sottolineati anche se il terminale in uso supporta la sottolineatura. L’opzione +ruler traccia una croce per indicare la posizione del cursore.
Google Analytics - analisi del propio Blog - analisi del traffico
Google Analytics è il sistema di statistiche fornito gratuitamente da Google. Si basa sul codice di Urchin, acquistato nel 2005 da BigG. E’ sufficiente inserire un pezzo di codice Javascript nelle proprie pagine e fornisce una quantità veramente notevole di dati. Dal semplice grafico dei visitatori giornalieri, ai percorsi seguiti dagli utenti all’interno del blog. Come dicevo prima, ha il difetto di non essere aggiornato in tempo reale, ma fornire dati fino al giorno precedente.
I rapporti dettagliati Navigando tra i menu si va sempre più in profondità nei dati disponibili. Ad esempio la sezione visitatori offre, oltre ai principali dettagli di visita, anche tutti i dati sul profilo dei nostri utenti: che browser utilizzano, che sistema operativo, la loro lingua, la velocità della connessione e decine di altre utili informazioni.
Le visite nello spazio Molto comodo l'overlay della carta geografica che presenta in una dinamica modalità visuale la provenienza geografica dei visitatori del sito. La cartina è navigabile e a colori più scuri corrisponde un numero maggiore di visitatori. Scendendo per gradi alla visione dettagliata per la singola nazione Google Analytics offre addirittura i dati di provenienza per ogni singola città o area urbana.
Le visite nel tempo Molto curata la linea del tempo da cui visualizzare dati appartenenti a periodi differenti. Questa può essere gestita sia con il classico formato calendario sia con una barra dinamica da ridimensionare con il mouse. Sempre dalla barra del tempo è possibile confrontare i dati di due intervalli temporali differenti che verranno poi visualizzati nei classici rapporti con due diversi colori per favorirne la leggibilità
Vi è mai capitato di avere la necessità, o il desiderio, di archiviare file (mp3, foto, documenti) in internet, in uno spazio ftp per potervi accedere ovunque voi siate ?
Gli spazi ftp normalmente sono a pagamento ma esistono anche aziende che offrono spazio gratuito ai propri utenti, come http://www.steekr.com che ne offre 1Gb. Il servizio di Steekr è gestibile sia da browser web (consigliato) che con applicazioni installabili sul sistema (Windows e Mac) .
Esistono molti servizi che offrono cartelle con supporto WebDAV (è un’estensione del protocollo HTTP che consente di accedere a cartelle condivise), alcuni a pagamento altri gratuiti, vale la pena citare www.box.net e who.hasfiles.com che offrono entrambi cartelle WebDAV gratuitamente, rispettivamente fino a 1 GB il primo e fino a 100 MB il secondo.
Ho condiviso foto e documenti importanti , anche raggiungibili dal mio Blog.
ciao a tutti , oggi volevo parlarvi della possibilità di creare un ufficio a costo zero !!! Si avete capito bene, creare un uffcio spendendo davvero poco . Quattro utenti, vogliono quattro personal computer, un server dove immagazzinare dati , una rete LAN , una stampante comune per stampare le loro elaborazioni, protteggersi dai virus, andare su internet e leggere la posta.
I 4 computer a loro forniti , sono personal computer assemblati, senza sistema operativo e hdd e con 1 Gbyte di memoria ram. Su ognuno dei computer, il sistema operativo è Ubuntu, che viene caricato in modo Live. Il vantaggio è tale per cui, il pc essendo privo di HDD, non sarà mai attaccato da Virus, inoltre il sistema operativo gratuito contiene una suite di programmi Office completo.
La rete "aziendale", realizzata con un router D-Link comprensivo di WiFi, che inoltre è in grado di gestire il supporto dhcp, permette la navigazione in internet. La stampante, collegata ad un print server , con ip statico, sempre visibile dai pc della rete , è una normalissima Epson D88, a colori . Stmapante di riuso.
Ho simulato al posto del server , un HDD esterno, collegato ad un pc di recupero , con porta USB2.0 e 1,5 Gbyte di Ram. Costo dell'operazione .. ridicolo, comprensivo di Hardware, software completo, Internet e telefoni sulla rete con il sistema Eutelia , il quale permette di acquistare per 70 euro circa, un telefono IP con Numero residenziale precaricato del valore di acquisto.
L’installazione non è così semplice come potrebbe sembrare e richiede un po’ di attenzione su Ubuntu. Iniziamo scaricando il pacchetto per Linux da https://secure.logmein.com/products/hamachi/list.asp (lasciamo stare il frontend grafico, ha tantissimi problemi, ci ritorneremo più avanti) ad oggi chiamato hamachi-0.9.9.9-20-lnx.tar.gz, apriamo un terminale e scriviamo:
Troveremo quindi una directory di nome hamachi-0.9.9.9-20-lnx contenente il programma di installazione e alcuni altri files. Spostiamoci in quella directory e installiamo Hamachi:
cd hamachi-0.9.9.9-20-lnx sudo make install
La fase di installazione riporterà il messaggio di conferma:
Copying hamachi into /usr/bin .. Creating hamachi-init symlink .. Compiling tuncfg .. Copying tuncfg into /sbin ..
Hamachi is installed. See README for what to do next.
Evitiamo per il momento le istruzioni del file README poiché su Ubuntu Gutsy si verifica uno strano bug che crea dei problemi alla decompressione del programma di Hamachi. L’eseguibile hamachi infatti risulta compresso con UPX. Installiamo upx-ucl con:
sudo apt-get install upx-ucl
Una volta installato decomprimiamo il programma hamachi come segue:
sudo upx-ucl -d /usr/bin/hamachi
Verremo quindi informati dell’avvenuta decompressione:
Ultimate Packer for eXecutables
Copyright (C) 1996,1997,1998,1999,2000,2001,2002,2003,2004,2005,2006,2007 UPX 3.00 Markus Oberhumer, Laszlo Molnar & John Reiser Apr 27th 2007
File size Ratio Format Name -------------------- ------ ----------- ----------- 830676 <- 331144 39.86% linux/386 hamachi Unpacked 1 file. Nulla di veramente importante da notare qui, soltanto l’ultima riga: Unpacked 1 file. Adesso siamo pronti ad utilizzare veramente Hamachi come indicato sulla guida ufficiale, digitiamo quindi: hamachi-init Creerà i files di configurazione e la chiave crittografica che verrà utilizzata per la comunicazione delle informazioni protette: Initializing Hamachi configuration (/home/paperotto/.hamachi). Please wait .. generating 2048-bit RSA keypair .. ok making /home/utente/.hamachi directory .. ok saving /home/utente/.hamachi/client.pub .. ok saving /home/utente/.hamachi/client.pri .. ok saving /home/utente/.hamachi/state .. ok Authentication information has been created. Hamachi can now be started with 'hamachi start' command and then brought online with 'hamachi login'. Generalmente la creazione della configurazione e della chiave crittografica è necessaria soltanto la prima volta. Per l’utilizzo quotidiano sarà necessario avviare il servizio tun con: sudo tuncfg E da adesso in poi sarà possibile utilizzare i comandi di hamachi descritti qui di seguito: * hamachi start Avvia il servizio di hamachi, necessario prima di poter eseguire qualsiasi altra operazione nella rete. Sarà confermato l’avvio col messaggio: Starting Hamachi hamachi-lnx-0.9.9.9-20 .. ok E’ inoltre possibile avviare hamachi mediante il comando hamachi start debug per osservare le attività eseguite, le porte e gli indirizzi utilizzati e per diagnosticare problemi di funzionamento o di connessione. * hamachi Riporta lo stato corrente nella rete hamachi: Hamachi, a zero-config virtual private networking utility, ver 0.9.9.9-20 version : hamachi-lnx-0.9.9.9-20 pid : 8366 status : offline nickname : anonymous * hamachi set-nick “Nuovo Nick” Cambia il nick utilizzato, che gli altri utenti collegati leggeranno accanto al nostro indirizzo hamachi. Fino a che non verrà cambiato il nick saremo identificati col nick anonymous. * hamachi login Effettua il collegamento alla rete hamachi, ci sarà confermata la connessione con: Logging in ....>....... ok
* hamachi create “Nome della rete” “Password di accesso” Crea una nuova rete con la password di accesso indicata. Per creare una rete pubblica senza password basterà ometterla come pure le virgolette. * hamachi join “Nome della rete” “Password di accesso” Aderisce ad una rete esistente di cui naturalmente conosciamo la password per l’accesso. Nelle reti a cui siamo collegati non siamo proprietari ma utenti, non avremo quindi privilegi. Se la rete non prevede alcuna password di ingresso non sarà necessario immetterla, omettendo anche le virgolette. * hamachi leave “Nome della rete” Abbandonerà la rete indicata, disconnettendoci del tutto. Non sarà possibile accedere a nessuno dei computer collegati. Possibile solo ai membri della rete ma non al proprietario. * hamachi delete “Nome della rete” Elimina permanentemente l’intera rete, disconnettendo tutti i client collegati. Possibile solamente al proprietario della rete. * hamachi evict “Nome della rete” 5.x.x.x Disconnette ed elimina dalla rete un membro, identificato dal suo indirizzo IP. Possibile unicamente al proprietario della rete. * hamachi go-online “Nome della rete” Accede alla rete indicata di cui dobbiamo già essere proprietari (con create) oppure membri (con join). Questo ci connetterà effettivamente alla rete e potremo comunicare con le altre macchine della rete. * hamachi go-offline “Nome della rete” Disconnetterà dalla rete indicata, senza abbandonarla definitivamente. Risulteremo quindi irraggiungibili dagli altri utenti della rete ma continueranno a vederci come parte della rete. * hamachi get-nicks Recupera i nick degli utenti collegati alla rete per mostrarli in seguito col comando list. * hamachi list Elenca le reti di cui facciamo parte e tutti gli utenti iscritti alla rete. Se è stato eseguito in precedenza hamachi get-nicks saranno riportati anche i nick degli utenti collegati. Il risultato sarà simile al seguente:
In questo schema gli asterischi indicano lo stato online, sia per la rete sia per gli utenti collegati. Più precisamente risultiamo collegati alla rete Nuova Paperopoli, composta da altri 2 utenti oltre il proprietario che l’ha fondata (noi stessi) ma solo l’utente paperone risulta attualmente online. * hamachi logout Disconnette completamente dalla rete hamachi e da tutte le reti di cui facciamo parte. Fino a che non ci ricollegheremo non sarà possibile eseguire comandi con la rete. * hamachi stop Chiude il servizio hamachi, disconnettendo da tutte le reti. Ricorderà lo stato precedente in modo che al prossimo avvio con start verremo ricollegati alle stesse reti in cui eravamo collegati in precedenza.
Collegati e online in una rete hamachi potremo eseguire qualsiasi operazione sia prevista. Ogni connessione su un IP di hamachi 5.x.x.x verrà diretta verso l’interfaccia ham0 gestita da hamachi. Chi fa uso di firewall dovrà configurare l’accesso verso la porta TCP 12975 utilizzata per l’autenticazione, nel caso fosse chiusa sarà tentata la connessione mediante la porta TCP 443. Tutto il traffico diretto al server invece passerà attraverso la porta di destinazione TCP 32976.
E’ possibile configurare alcune opzioni nascoste inserendole nel file ~/hamachi/config prima di avviare hamachi:
L’opzione UdpPort consente di regolare la porta UDP che resterà in ascolto per le connessioni tra i client, se non viene specificata verrà usata una porta casuale. KeepAlive indicherà il numero di secondi dopo i quali, in assenza di traffico di informazioni, sarà inviato un pacchetto per mantenere attiva la connessione: il valore predefinito se non indicato è 90 secondi, il minimo ammesso è 10, mentre il valore 0 indicherà di non utilizzare KeepAlive. Le opzioni TxRate e RxRate e consentono di limitare il traffico trasmesso e ricevuto in bytes per secondo.
Per ulteriori informazioni consultare il changelog per Hamachi/Linux e il forum di Hamachi.
LA mia vacanza a BAd GAstein / Hofgastein ( Austria ) .
Buongiorno, brevemente vorrei informarvi circa la possibilità di passare qualche giorno presso BAd GAstein, che si trova a circa 1h 30 Min di treno da Salisburgo.
LA cittadina è incantevole, spaccata letteralmente in due da una cascata d'acqua, che in questo periodo è molto "carica "; C'è il casino'e diverse possibilità per lo shopping, che a dire il vero a me non interessano.. ma ci sono. Ai margini del paesino, parte una bellissima pista pedonabile, volendo anche ciclabile, che arriva fino a BAd Hofgastein, laddove potrete usufruire delle bellissime terme.
Ingresso mezza giornata , io , la mia compagna e mio figlio, solo ( si fa per dire ) 38 Euro. MA ne vale davvero la pena. L'acqua della piscina è caldissima e c'è anche una vasca in esterna, non solo coperta e se la giornata è un po' fredda e uggiosa, fare il bagno all'esterno, appaga ancor di piu'. Possibilità di fare sauna... ma attenzione solo NUDISTI ! inoltre massaggi , solarium e altro ancora. Prima di entrare vi viene chiesto di quali servizi volete usufruire: si paga e vi viene consegnato una specie di orologio elettronico, che apre armadietto personale, per il cambio costume e vi permette, alla fine di uscire ! Non lo perdete e non lo date a vs. figlio.... potreste non uscire piu' di lì!
Inoltre appena fuori le terme, una bellissima città , incastonata tra le montagne, con bar, caffè e un piccolo teatro all'aperto, dove suonano musica classica tutti i pomeriggi.
Per noleggiare le MTB e usfruire dei percorsi tutto intorno BAd GAstein e BAd Hofgastein, potete far riferimento al negozio difronte la stazione della Funivia, presso BAd GAstein: mtb bellissime e la possibilità di nollegiarle anche per piu' giorni. I dintorni si prestano benissimo per escursioni sia tracking , che MTB e i percorsi sono tutti segnati da cartelli gialli, laddove sono indicate le destinazioni e i tempi di percorrenza. Una cosa bellissima.
Possibilità di fare parapendio, ma attenzione al tempo , sempre molto variabile, potrebbe giocare a sfavore, se brutto o ventoso... Nich!
Visto che ci siete vi consiglio una gita a Salisburgo, che devo dire essere una citta' bellissima. DA bad gastein, parte un treno , la mattina alle ore 9,30 che vi porta a destinazione in un'ora e mezza circa. Il costo del biglietto, è di 24 euro a testa A/R, per gli adulti , mentre i bambini sotto i 6 anni non pagano il biglietto. Una volta arrivati a salisburgo, vi consiglio, fuori dalla stazione, di fare il biglietto per l'autobus... quello giornaliero al costo di 4,30 Euro. Potete girare tutto il giorno sempre e spostarvi per girare ovunque.
PArlano tutti l'inglese, quindi davvero facile farsi capire ( se si sa l'inglese ), pochi sanno l'italiano, ma sono tutti davvero gentili e si sforzano di capire.
Per arrivare a bad gastein , uscite a Brunico ( prendendo la A22 ) , successivamente proseguite in direzione Lienz e poi per MAllnitz; qui prendete il trenino, che vi permette di attraversare la montagna >( e quindi "tagliare " un bel po' di strada con la macchina ). 10 minuti dopo, siete dall'altra parte, entrati nel parco dei "tauri " e a 10 min da bad GAstein. Costo del trenino 12 Euro. Il biglietto lo fate appena prima di mettere la macchina sul treno.