settembre 22, 2007

GIZMOCall. - telefonare gratis



Si tratta di un servizio completamete gratuito che permette di fare telefonate gratis dal propio personal computer ( funziona un po' come
skype) , è' compatibile sia con Window che con MAC. Permette di fare telefonate gratis su tutti i numeri di telefono , sia di rete fissa che cellulari. Questa opzione è valida solo per 5 min. al giorno.


Nel caso in cui , si decida di registrarsi e comprare crediti , i min.
a disposizione sono in totale 10 . Per iniziare a telefonare gratis, è abbastanza semplice, basta collegarsi alla pagina https://www.gizmocall.com/ e registrarsi.


La registrazione ti permette di :


Telefonate gratis via web verso tutti i numeri nel mondo per 10 minuti al giorno.


Telefonate gratis illimitate verso numeri associati ad utenti

Oltre i 10 minuti, per numeri non appartenenti ad utenti GizmoProject si applicano tariffe molto convenienti

Personalizzazione dell'identificativo di chiamata

Chiamate gratuite verso utenti GTalk.

Andrea Belvedere

settembre 14, 2007

L'interprete di I B M

HURSLEY (Inghilterra)– Anche un pc può capire le parole e tradurle in gesti fedeli, addirittura cogliendo le gradazioni di alcuni termini e dei toni: è quanto sa fare un software dalle promesse rivoluzionarie, sviluppato da Ibm. La tecnologia in questione nasce sul computer ma è pensata e studiata per il mondo reale: basta immaginare, durante una conferenza, un avatar che riproduce il discorso del relatore con l’ausilio dei gesti. Il tutto in tempo reale.
IL PROGRAMMA - Può essere di grande aiuto e addirittura sostituire un interprete in carne e ossa. Il prototipo per ora funziona solo con la lingua inglese e si chiama SiSi, che sta per «Say It Sign It», vale a dire «dillo, mimalo». Il principio di questo software non si allontana dal concetto fondamentale della lingua dei segni, ma prende in prestito dagli avatar la tecnologia, in grado autonomamente di fare proprie ed elaborare le parole riproponendole in un idioma gestuale. Per il momento funziona solo in laboratorio, ma presto sarà commercializzato. Ancora non si sa molto sulle reazioni della comunità dei non udenti.Saprà SiSi essere adeguato in termini di sensibilità di questi professionisti? Come in tutti i lavori di traduzione, e forse ancor più, è una questione di attenzione alle sfumature.

settembre 11, 2007

11 Settembre 2001 : ore 8.47











Alle 08.47 dell'11 settembre 2001 gli Stati Uniti stavano vivendo una giornata come le altre. Nessuno poteva prevedere che, un minuto dopo, la storia avrebbe irrimediabilmente cambiato il suo corso. O forse no. Forse qualcuno che sapeva, qualcuno in grado di preannunciare quegli eventi, c’era eccome.

Nel corso dei sei anni che ci separano dall’attacco più ingente subito dagli Stati Uniti, teorie inizialmente considerate complottiste o eccessive si sono rivelate sempre più credibili. Col tempo, indagini rigorose, documenti e testimonianze hanno portato alla luce lacune, omissioni e mistificazioni nate e cresciute intorno alla domanda fulcro della nuova era: chi ha scatenato quell'inferno? E perché?

A ridosso dell'11 settembre, i nomi e i volti dei colpevoli vennero dati in pasto alla stampa e all’opinione pubblica in fretta, troppo in fretta. Come prova, vennero addotti i documenti di identità – completamente integri - dei presunti dirottatori, dopo un disastro dal quale non si salvarono nemmeno le scatole nere degli aerie. Un aereo si schiantò sul Pentagono ma le autorità americane, che hanno voluto mostrare infinite volte l'impatto e il crollo delle Due Torri, non hanno mai presentato al pubblico una sola immagine dell'aereo che si avvicinava al quartier generale della Difesa americana.

Neppure i rottami del velivolo sono mai stati ritrovati. Ciononostante, è stato possibile recuperare ed identificare i resti di quasi tutti i passeggeri, compreso quelli dei dirottatori.
Che i corpi umani siano più resistenti alle fiamme di acciaio e alluminio?

Che sia solo un'incredibile coincidenza il fatto che i militari americani stessero predisponendo piani di guerra contro l'Afghanistan già da mesi prima degli attentati dell'11 settembre? E che sia solo una sorprendente casualità il fatto che le Torri siano crollate verticalmente, come solo gli edifici demoliti in maniera controllata e con accurata pianificazione riescono a fare? Che sia quasi un miracolo il fatto che, dietro a tanta macabra precisione, ci sia un uomo in dialisi che impartisce ordini da una caverna afgana?

Tante, troppe cose non sono tornate sin dall’inizio. Ed è per questo che, negli anni, scienziati, giornalisti e attivisti hanno vagliato ogni lacuna, ogni incongruenza. Giungendo a nuove e sorprendenti rivelazioni che qui vengono riproposte e riassunte per fornire una cronaca generale e completa di una menzogna annunciata.

Alfredo Facchini (Roma, 1960), giornalista. Amministratore Delegato di "Radio Città Futura", emittente storica della radiofonia italiana, cura il sito "torabora.it" interamente dedicato alle verità nascoste sull'11 settembre.

settembre 10, 2007

FRING: telefonare in VoIp con il cellulare









Auto-roaming su fring: risparmio automatico.

Come funziona:

In pratica, l’auto-romaning permette a fring di riconoscere i punti di accesso WiFi e connettersi automaticamente, senza alcun passaggio manuale, assicurando per ogni chiamata la qualità più alta e il costo più basso.

Quando è attiva, l’applicazione mantiene costantemente monitorata la disponibilità di canali wireless (3G e GPRS/CDMA e WiFi) e sceglie automaticamente a quali connettersi, sulla base delle vostre preferenze.
Se non modificate le impostazioni, la priorità sarà data alle connessioni WiFi free (senza password o in cui vi siete precedentemente loggati), ma naturalmente, potete impostare manualmente la preferenza per reti 3G o GPRS.
La scelta dei canali avviene quando il programma è in stand by (non durante le chiamate) e senza che ci sia bisogno del vostro intervento.
In pratica:

Se a casa disponete di una rete WiFi, quando rientrate, fring la riconosce e vi si connette. In questo modo, finchè ci si trova nella zona di ricezione, tutte le chiamate VoIP e le chat avverranno attraverso la connessione WiFi, e perciò saranno completamente gratuite.
Se vi spostate, il sistema si connetterà automaticamente alla rete 3G, per mantenervi disponibili online.
Quando rientrate in uno dei vostri hotspot WiFi preferiti, ad esempio in ufficio o in una rete WiFi pubblica, il sistema ritornerà automaticamente alla connessione WiFi.
Cosa dovete fare:

Scaricate o aggiornate la vostra versione di fring.
Per scegliere la vostra rete preferita (prima WiFi, prima 3G, solo WiFi, solo 3G oppure “Always aks” per scegliere manualmente di volta in volta) andate su options –> settings –> connection manager –> settings
Da questo momento potete smettere di preoccuparvi di quale connessione state utilizzando: ci penserà fring a fare l’auto-roaming seguendo le vostre istruzioni. Non vi resta che provarlo subito e se ne avete voglia lasciateci un commento per dirci cosa ne pensate.
La versione per Windows Mobile arriverà molto presto per cui, tornate presto a trovarci. Gli utlimi arrivati in casa fring invece, posso già provare l’autoroaming.