giugno 26, 2006


Questo il messaggio originaleFrom: mariasoave@ibest.com.brTo: fr.ettore@giustiziaepacesibaceranno.orgDate: Tue, 06 Jun 2006 15:08:32 -0300Subject: Per favore ci aiutate?!!!Ettore caro, ti scrivo per chiedervi l'aiuto di una raccolta di firme afavore della nostra gente senza terra che sta nell'accampamento Patrialibera della nostra diocesi nella localitá di Correia Pinto.Nei prossimi giorni il processo sará giudicato nel Supremo TribunaleFederale, per questo i fazenderos hanno cominciato con un 'orda di attidi tortura e minaccia di morte della gente contadina dell'accampamento.Leggi il testo che ho scritto. Ti mando il testo della raccolta di firmeche deve essere inviata e tutti questi indirizzi mail ( ha maggioreimpatto se si invia un indirizzo mail alla volta...anche perché cosínessuno sa a chi altro é stato inviato il mail...) vi chiedo anche ilfavore di mandare questo testo via fax nei numeri fax indicati che sono
\nnumeri strategici...per favore fate questo piú volte nei prossimi 20\ngiorni!!!!\nTi mando anche la foto di paolo, giovane insegnante della scuola\nelementare dell\'accampamento a cui i fazendeiros hanno appena\namputato\nl\'orecchio.\nHa molto peso mandare testi con le firme di 5/6 persone e le\norganizzazioni che rappresentano, valecomunitá cristiane, onlus,\nmovimenti...ha anche molto peso che i testi siano di varie lingue e\ndi\nvarie provenienze...tu puoi fare questo tramite il gruppo giustizia\ne\npace dei francescani?\nUn grande abbraccio...e ci vediamo a settembre! Soave
Mailing list News dell\'associazione PeaceLink.\nPer ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html\nArchivio messaggi: http://www.peacelink.it/webgate/news/maillist.html\nSi sottintende l\'accettazione della Policy Generale:\nhttp://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html


numeri strategici...per favore fate questo piú volte nei prossimi 20giorni!!!!Ti mando anche la foto di paolo, giovane insegnante della scuolaelementare dell'accampamento a cui i fazendeiros hanno appena amputatol'orecchio.Ha molto peso mandare testi con le firme di 5/6 persone e leorganizzazioni che rappresentano, valecomunitá cristiane, onlus,movimenti...ha anche molto peso che i testi siano di varie lingue e divarie provenienze...tu puoi fare questo tramite il gruppo giustizia epace dei francescani?Un grande abbraccio...e ci vediamo a settembre! Soave-- Mailing list News dell'associazione PeaceLink. Per ISCRIZIONI/CANCELLAZIONI: http://www.peacelink.it/mailing_admin.html Archivio messaggi: http://www.peacelink.it/webgate/news/maillist.html Si sottintende l'accettazione della Policy Generale: http://www.peacelink.it/associazione/html/policy_generale.html

giugno 21, 2006

TELEVISIONET


TELEVISIONET è la nuova emittente italiana che trasmette su internet,
gratuitamente. Dieci canali tematici ( cinema, sport, musica, news ecc ), compongono il palinsesto quotidiano.
http://www.televisionet.tv/italian/index.php

SMS VELOX

SMSvelox ti avvisa in tempo reale grazie a messaggi SMS sul tuo cellulare, della presenza di appostamenti autovelox mobili sulle strade e autostrade nazionali. Il servizio richiede un abbonamento da parte dell'utente, affinché il proprio cellulare sia abilitato alla ricezione degli avvisi SMS. SMSvelox non ha restrizioni tecniche, funziona su tutti i cellulari e con i maggiori operatori italiani di telefonia mobile (TIM, Vodafone, Wind, 3). Grazie a questo servizio è possibile ricevere in tempo reale e via SMS, avvisi di appostamenti autovelox mobili, grazie anche alla collaborazione degli utenti della strada. Un messaggio SMS inviato sul tuo telefono cellulare specificherà il luogo esatto di ubicazione dell’autovelox.

http://www.smsvelox.com

S'è rotto l'Occidente


"C'era una volta l'Occidente, con la "O" maiuscola. Ora c'è un altro Occidente, pronto a violare tutti i principi sui quali dichiara di fondarsi"
C'era una volta l'Occidente, con la “O” maiuscola. Adesso non c'è più. Qualche tempo fa uno dei filosofi neo-con, un certo Robert Kagan, era emerso dall'oscurità per dirci questa verità, anzi per sbattercela in faccia, a noi europei della “vecchia Europa”: siete fuori dal mondo, non avete capito niente di cosa è successo l'11 settembre, le regole sono cambiate e voi continuate a parlarvi addosso in base alle vecchie regole, al diritto internazionale consolidato da Yalta, al vecchiume della guerra fredda, al mondo bipolare.
Mi è capitato recentemente di sentirmi dire la stessa cosa, ma con un tono dimesso, un sospiro sconsolato, un'interpretazione di significato opposto a quello di Kagan, da un senatore, nel suo ufficio di Washington. Richard Durbin, democratico dell'Illinois, constatava che su tutta una serie di questioni cruciali, di giudizi fondamentali sui temi caldissimi della contemporaneità, l'atteggiamento degli americani è ormai diverso, anche radicalmente, da quello degli europei.Ci metteva in guardia, Richard Durbin, sul fatto che i motivi che ci avevano portato (me e un gruppo di deputati europei) a Washington non facevano nemmeno parte delle priorità che angustiano la maggioranza degli americani. Le priorità – ci disse – sono la sicurezza, la salute, le questioni sociali, non i diritti umani. Così ripetendo quello che, poco prima ci aveva fatto capire il membro del Congresso, anche lui democratico, della Florida, Robert Wexler. La gran parte degli americani, ci aveva avvertito Wexler , non sa nulla delle questioni che state sollevando e non è nemmeno in grado di capire gli effetti che i voli della Cia e le carceri segrete hanno avuto sull'opinione pubblica europea. Solo un piccolo strato di persone, “molto sottile” (e qui aveva fatto un gesto con la mano, lasciando tra il pollice e l'indice appena una fessura), considera importante il diritto dei presunti terroristi di essere giudicati regolarmente. Poi aveva aggiunto: “penso che la maggioranza, non so esattamente ma potrebbe essere più del 51%, non sarebbe d'accordo con voi.
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Tra quello strato sottilissimo, che ragiona all'europea, e questa maggioranza, c'è uno strato variegato che si colloca a metà strada, che condivide alcune cose di questa Amministrazione, e altre no, ma che non desidera essere costretto a scegliere. Perché se lo si costringe a scegliere, allora starà – “come farei io stesso”, aveva aggiunto – dalla parte di George Bush.Ero andato a Washington come membro di una delegazione del Parlamento Europeo incaricata di approfondire l'indagine, promossa dallo stesso Parlamento sui voli segreti della Cia in Europa, sulle cosiddette “extraordinary renditions”, sulle modalità con cui gli Stati Uniti hanno condotto la loro guerra al terrorismo internazionale in esplicita violazione di tutte le norme fino a questo momento in vigore, regolanti i rapporti tra stati.Il fatto stesso che il Parlamento abbia deciso, a larga maggioranza, di istituire una commissione d'indagine sulla materia, già dice molto sullo stato delle cose tra le due rive dell'Atlantico. A dare il via alla decisione erano state fughe di notizie, emerse dalla stampa americana e raccolte da alcune organizzazioni non governative di difesa dei diritti umani fondamentali.
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Si parlava di carceri segrete della Cia in Polonia e in Romania, di decine e decine di atterraggi di aerei Cia in molti aeroporti europei, di prigionieri, presunti terroristi, prelevati segretamente in numerosi paesi esterni all'Unione Europea, trasferiti in paesi terzi, ma transitati, sempre segretamente, in Europa verso destinazioni nelle quali sarebbero poi avvenuti interrogatori in cui si è fatto ampio e variegato uso della tortura, insieme a una serie di trattamenti inumani e degradanti.L'elenco dei crimini contro l'umanità, che veniva evidenziato da quelle fughe di notizie, sicuramente – come si accertò – di fonti informate e attendibili, era ed è impressionante. A commetterli non erano i terroristi, ma coloro che affermano di dare la caccia ai terroristi.E la prima domanda che i parlamentari europei si posero fu molto semplice: tutto questo è avvenuto all'insaputa dei governi europei, dei servizi segreti europei, dei diversi livelli istituzionali europei, oppure qualcuno sapeva?Domanda essenziale, perché se si scoprisse con precisione che c'erano (ci sono) in Europa, coloro che davano (danno) il beneplacito per queste azioni, o che vi partecipano, saremmo di fronte alla violazione dell'articolo 6 del trattato dell'Unione Europea, così come della Convenzione Europea per la protezione dei Diritti Umani e della Libertà Fondamentali. E il fatto che tra i paesi indicati ci sia la Romania , paese candidato all'ingresso nell'Unione, complica le cose : perché non si entra in Europa se non si rispettano le norme dell'Europa. Questa, per lo meno, è la regola, anche se non è detto affatto che verrà seguita, in caso si accertasse, dati alla mano, che la Romania ha ospitato carceri segrete della Cia, e non solo ha dato ospitalità e rifornimento agli aerei Cia che vi transitavano portando i prigionieri altrove.


La Commissione d'inchiesta ha già accertato una quantità notevole di cose: tra cui la deportazione di due cittadini egiziani, Mohammed Al Zary e Ahmed Agiza da un aeroporto svedese alla volta dell'Egitto. I due erano stati arrestati dalle autorità svedesi e furono consegnati nelle mani di un gruppo di agenti della Cia, che li portarono in Egitto, dove subirono torture.Del rapimento dell'imam Abu Omar, avvenuto in pieno centro a Milano, sapevamo già quasi tutto grazie alle indagini condotte dal procuratore di Milano Armando Spataro Ben 22 mandati di cattura contro altrettanti agenti della Cia sono stati spiccati dalla magistratura italiana. Adesso emerge che agenti italiani presero parte all'operazione, insieme a quelli della Cia.Si è scoperto che le autorità bosniache consegnarono sei algerini agli agenti della Cia. Il loro luogo di detenzione successivo non è noto, forse sono tra i prigionieri di Guantanamo Bay.Particolarmente importante il caso del cittadino tedesco di orgine libanese Khaled el Masri, arrestato in Macedonia, consegnato alla Cia e da qui trasferito in Afghanistan, dove fu interrogato e torturato. E la commissione ha potuto ascoltare direttamente la testimonianza di Maher Arar, cittadino canadese, arrestato all'aeroporto di New York, trasportato in Siria, via Roma Ciampino, e quivi trattenuto in un carcere segreto, torturato per dieci mesi e infine, inspiegabilmente liberato senza neppure aver saputo quali erano i capi d'imputazione, sempre che ve ne fossero.In sintesi: fino ad ora si è scoperto (ma è solo la punta dell'iceberg) che gli Stati Uniti hanno effettuato tra 30 e 50 veri e propri sequestri di persona in paesi terzi; che hanno dislocato i rapiti in almeno 8 carceri segrete, tra cui certamente alcune in Europa, altre in Africa e in Asia.


Alcune di queste carceri sono successivamente state chiuse, ma altre, in luoghi segreti, esistono tutt'ora. Lo prova il fatto che numerosi “terroristi” arrestati, alcuni dei quali hanno confessato e le cui confessioni sono state rese pubbliche (senza che gli autori delle confessioni fossero mostrati al pubblico) sono tuttora in detenzione senza processo, senza avvocati difensori, in condizioni di totale isolamento. E non si sta parlando di Guantanamo Bay, il caso “ molto particolare” di oltre 600 detenuti incarcerati del tutto illegalmente, non processati, sottoposti a trattamenti inumani e degradanti, sotto la denominazione, inventata dal Pentagono, di “nemici combattenti” e, come tali, trattati senza rispettare le regole della Convenzione di Ginevra, ma senza neppure le garanzie delle leggi statunitensi (con il cavillo fantastico che Guantanamo Bay si trova fuori dal territorio degli Stati Uniti d'America).Si è anche saputo, direttamente dai giornalisti americani autori delle rivelazioni, sentiti a Washington, che l'Amministrazione americana ha esercitato fortissime pressioni, in parte con successo, per impedire – in nome della sicurezza nazionale - che venissero resi noti i paesi europei che hanno ospitato le prigioni segrete.Dettagli, si dirà. Ma non è un dettaglio la dichiarazione sibillina che, nell'ottobre 2001, poco dopo l'11 settembre cioè, l'allora Segretario generale della Nato, lord Robertson, rivelò l'esistenza di un accordo Nato, invocato dagli Stati Uniti, perché gli alleati concedessero agli Usa tutta l'assistenza necessaria per le operazioni antiterrorismo, ivi incluse operazioni segrete, atterraggi di aerei in aeroporti Nato e civili, scali tecnici e rifornimenti di carburante.Del resto – come ha rilevato anche Carlos Coelho, che presiede la Commissione d'Inchiesta, ma come ho ascoltato io stesso – i funzionari del Dipartimento di Stato ci hanno detto perentoriamente che “gli Usa non hanno mai violato la sovranità di stati membri dell'Unione Europea”. In altre dichiarazioni meno ufficiali, si è detto esplicitamente che i governi europei “sapevano” o “non potevano non sapere”.Con la qual cosa possiamo concludere, per il momento, che gli alleati europei degli Stati Uniti hanno preso parte, come minimo nel ruolo di complici e comprimari, allo stravolgimento completo di una serie sterminata di regole fondamentali dello stato di diritto. L'Occidente, quello di una volta, quando c'era da combattere il comunismo, non c'è più. Quello è andato in pezzi, e una parte di esso è regredita alla legge della jungla, molto prima di Cesare Beccarla, sicuramente fino al punto da ritenere lecita la tortura come mezzo per estorcere confessioni.Ma c'è un altro Occidente, pronto a violare tutti i principi sui quali dichiara di fondarsi, mentre pretende di impartire lezioni a destra e a manca, e magari a esportare la democrazia senza diritti.

Giulietto Chiesa è tra gli autori dell'antologia
'Tutto in vendita – Ogni cosa ha un prezzo. Anche noi', Nuovi Mondi Media, 2005.

PETIZIONE


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FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE A FAVORE DELLA LEGGEPER IL RECUPERO DELLE FERROVIE DISMESSE
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Co.Mo.DO., la Confederazione Mobilità Dolce, di cui fa parte la FIAB con molte altre importanti associazioni italiane, ha redatto una proposta di legge molto importante.Per sostenerla lanciamo una petizione on line. VAI NEL SITO DELLA FIAB E SOTTOSCRIVI: http://www.fiab-onlus.it/Se vuoi, sempre nel sito, trovi anche il foglio da stampare per la raccolta manuale delle firme (che puoi fare tra parenti, amici, conoscenti, colleghi, ecc.).
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IL TESTO DELLA PETIZIONE

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Al Presidente del SenatoAl Presidente della Camera dei DeputatiIn Italia esiste un patrimonio di sedimi ferroviari in abbandono o sottoutilizzato che ammonta a oltre 5000 km. Oltre a questo si devono aggiungere migliaia di chilometri di strade arginali, sentieri storici, strade dismesse. Si tratta di un patrimonio immenso che è stupido lasciare inutilizzato o destinato al degrado. Infatti esso mantiene un notevole valore economico, storico e paesaggistico, di utilità sociale. Se venisse recuperato, sottoforma di piste ciclopedonali o di ‘vie verdi’, potremmo anche in Italia, come all’estero, disporre di una rete di mobilità dolce, sicura e protetta, adatta ai pedoni, ai cicloturisti, agli anziani, ai diversamente abili, ai bambini.
Il primo passo è la conservazione e la tutela. Per questa ragione CoMoDo ha formulato una proposta di legge nazionale per la salvaguardia, il riuso (*) e la valorizzazione del patrimonio ferroviario in abbandono. In tale legge si prevede la cessione di tale patrimonio dalle compagnie ferroviarie agli Enti pubblici con l’obiettivo del suo riuso, la conservazione dei manufatti e delle opere d’arte insite alle linee dismesse equiparandole ai beni tutelati dal Codice Urbani sul paesaggio, l’istituzione di un organismo preposto al coordinamento e alla promozione di una rete nazionale per la mobilità dolce. Al fine di sostenere il cammino nei vari passaggi istituzionali, CoMoDo ha deciso di aprire una raccolta di firme in favore di questa proposta di legge. Ti chiediamo pertanto di sottoscrivere e condividere con noi e con altri questo importante obiettivo di civiltà e buon governo del territorio.(*) Il riuso come strada per la mobilità dolce, in qualche caso, può costituire una decisiva opera di conservazione e protezione del sedime in vista di un eventuale futuro ripristino ferroviario.Il sottoscritto chiede ai Presidenti del Parlamento italiano di favorire nei modi ritenuti opportuni l’esame del progetto di legge sul riuso delle ferrovie dismesse.

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LA PETIZIONE NEL SITO WWW.FIAB-ONLUS.IT
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AMICI DELLA BICICLETTA Per una città possibile onlusVia Spagna, 6 - 37123 Veronae-mail: info@amicidellabicicletta.it - Internet: ",

Il primo passo è la conservazione e la tutela. Per questa ragione CoMoDo ha formulato una proposta di legge nazionale per la salvaguardia, il riuso (*) e la valorizzazione del patrimonio ferroviario in abbandono. In tale legge si prevede la cessione di tale patrimonio dalle compagnie ferroviarie agli Enti pubblici con l’obiettivo del suo riuso, la conservazione dei manufatti e delle opere d’arte insite alle linee dismesse equiparandole ai beni tutelati dal Codice Urbani sul paesaggio, l’istituzione di un organismo preposto al coordinamento e alla promozione di una rete nazionale per la mobilità dolce. Al fine di sostenere il cammino nei vari passaggi istituzionali, CoMoDo ha deciso di aprire una raccolta di firme in favore di questa proposta di legge. Ti chiediamo pertanto di sottoscrivere e condividere con noi e con altri questo importante obiettivo di civiltà e buon governo del territorio.(*) Il riuso come strada per la mobilità dolce, in qualche caso, può costituire una decisiva opera di conservazione e protezione del sedime in vista di un eventuale futuro ripristino ferroviario.Il sottoscritto chiede ai Presidenti del Parlamento italiano di favorire nei modi ritenuti opportuni l’esame del progetto di legge sul riuso delle ferrovie dismesse.

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LA PETIZIONE NEL SITO http://www.fiab-onlus.it/
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Appuntamenti pro africa


GEOAFRICA rassegne fotografiche, esposizione e vendita di prodotti artigianali, rassegna cinematografica, spettacolo teatrale, gala d’Africa, concerti Perugia, luoghi vari dal 29 giugno al 6 luglio Un viaggio alla riscoperta di realtà troppo spesso ignorate dall’attuale cultura occidentale. Risvegliare l’interesse per un Mondo che offre innumerevoli occasioni di approfondimento su aspetti storico e politici, culturali e religiosi. Kenya, Mali, Camerun e Guinea Conakry sono i paesi dai quali si muove la rassegna. I Dibattiti, i convegni, la vendita di prodotti e manufatti artigianali, accompagnati dalla proiezione di pellicole cinematografiche, mostre fotografiche e concerti di strada regaleranno alla splendida cornice della Rocca Paolina e dell’Università per Stranieri di Perugia. GeoAfrica rappresenta un evento unico nel suo genere, un evento ideato per chi ama approfondire le proprie conoscenze a trecentosessanta gradi in un’ atmosfera rilassante e stimolante senza per questo trascurare l'aspetto politico-sociale.dal 29 giugno al 2 luglio Rocca Paolina, Sala Cannoniera, Sala Caminetto, Sala ex book-shoprassegne fotografiche, esposizione e vendita di prodotti artigianali, rassegna cinematografica, spettacolo teatrale, gala d’Africa, concertiOrario: tutti i giorni 10.00–13.00/16.00–22.00Ingresso libero--------------------------------

dal 29 giugno al 2 lugliotutti i giorni, ore 19.00, Corso VannucciSuoni e ritmi africani – Concerti di stradaPer informazioni: Associazione Culturale Cora tel. 0755051681e-mail: info@geoafrica.it mailto:info@geoafrica.it-------------------------------------------

sabato 1 luglio, ore 21.00Rocca Paolina, Sala Cannoniera Geoafrica ed il Teatro di Sacco presentano: "SARO-WIWA,non mi piace l’Africa"Oratorio in morte di Saro-Wiwa, ispirato ai testi di Paul Niger "Non mi piace quest’Africa" e Ken Saro-Wiwa " Anche questa Nigeria" con Roberto Biselli, voceGerard Antonio Coatti, musica, trombone, conchiglie e live electronicsIngresso liberoPer informazioni: Associazione Culturale Cora Tel. 075 5051681 info@geoafrica.it mailto:info@geoafrica.it

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giovedì 6 Luglio ore 10.00Aula Magna Università per Stranieri di Perugiaconferenza "La Stranieri per l’Africa"L’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con l’Associazione Culturale Cora nell’ambito delle celebrazioni per l’80esimo anniversario della propria fondazione, organizzerà il Convegno "La Stranieri per l’Africa", in cui le delegazioni diplomatiche di numerosi paesi Africani si incontreranno con i delegati diplomatici del Ministero degli Esteri italiano, della Unione Europea, della Fao e dell’UNESCO per tracciare un bilancio sullo stato di cooperazione con il Continente Africano.Per informazioni: Università per Stranieri di Perugia tel. 075 5746320 - www.unistrapg.it Associazione Culturale Cora tel. 075 5051681 info@geoafrica.it mailto:info@geoafrica.it----------------------------------------

giovedì 6 luglioPiazza IV Novembre "La Stranieri per l’Africa"concerto di solidarietà per lo sviluppo e la cooperazione internazionale a favore dell’Africa promosso dall’Università per Stranieri; concerto di chiusura di Geoafrica. ore 20.00 Coro Gospel "Bobby Jones"ore 21.00 Trio Bluesore 22.00 Mori Kante Ingresso libero
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Per informazioni: Università per Stranieri di Perugia tel. 075.5746320 - http://www.unistrapg.it/ Associazione Culturale Cora tel. 075 5051681 - info@geoafrica.it

giugno 19, 2006

IRAQ: Guerre stellari

Nuova inchiesta RaiNews24"Guerre stellari i n Iraq"
Un autobus che si accartoccia come un vestito bagnato. Cadaveri di persone uccise senza proiettili in corpo. Cadaveri che subiscono strani rimpicciolimenti. Armature di carri armati perforate. Si tratta di alcune delle stranezze inspiegabili che testimoni hanno affermato di aver visto in Iraq e che sarebbero da attribuire ad armi misteriose, mai viste prima e compatibili con le nuove "armi a energia diretta" (che possono utilizzare onde elettromagnetiche, onde acustiche o raggi laser per colpire gli obiettivi). È quanto racconta la nuova inchiesta di Rai News 24, intitolata Guerre stellari in Iraq e realizzata dai giornalisti Sigfrido Ranucci e Maurizio Torrealta.
Guerre stellari in Iraq è una nuova inchiesta di Maurizio Torrealta e Sigfrido Ranucci. Il lavoro parte dall’ inquietante testimonianza di Majid Al Ghezali, primo violinista dell’ orchestra di Baghdad, che ha assistito ai duri combattimenti per la conquista dell’aeroporto da parte dell’esercito Usa. Al Ghezali racconta di aver visto i corpi delle vittime della battaglia ridotti nelle loro dimensioni e di aver sentito parlare dell’utilizzo di armi al laser.
Anche il primario del General Hospital di Hilla, Saad al Falluji , racconta un episodio riguardante le orribili mutilazioni dei passeggeri di un autobus colpito a un posto di blocco americano da un’arma misteriosa e silenziosa. Il medico iracheno si stupisce di non aver riscontrato sui morti e feriti la presenza dei proiettili. I giornalisti di Rai News 24 hanno chiesto informazioni al Pentagono sull’ eventuale utilizzo letale di armi al laser, sui loro effetti e sul loro impiego nelle zone di guerra, ma fino a oggi non hanno ottenuto risposte. Partendo proprio da queste testimonianze, l’inchiesta di Rai news 24, analizza l’attuale impiego di una nuova tipologia di armamenti, destinata a segnare il passaggio epocale dalle armi "cinetiche" a quelle a energia.
Dispositivi laser montati su Humvee sono già stati sperimentati in Afghanistan ed Iraq, ufficialmente per fare brillare mine ed ordigni occultati. Nell'inchiesta si descrive, in particolare, anche un'arma considerata "non letale": il raggio del dolore. Le caratteristiche di questo strumento, che utilizza un raggio invisibile e provoca un intensissimo dolore ma non la morte, suscitano la preoccupazione delle organizzazioni che agiscono in difesa dei diritti umani che vedono in questa nuova arma il rischio di uno strumento di tortura graduale e legalizzata. Un allarme motivato anche dal fatto che gli studi degli effetti di queste armi sull'organismo umano, sono ancora coperti da segreto militare.

giugno 15, 2006

CAMPIONI D'ITALIA 84/85



Che fine hanno fatto i Campino d'italia 84/85 ?

1 - Claudio Garella

Claudio Garella (Torino, 16 maggio 1955) è stato un portiere di calcio italiano.Debuttò in Serie A nel corso del campionato 1972-73 con la maglia del Torino (gara contro il Vicenza). Seguirono due stagioni con il Casale in Serie D e C con un gol all'attivo segnato su rigore.
Dopo un anno al Novara fu comprato dalla Lazio dove restò per due anni (sempre in panchina il primo, 30 presenze il secondo).
Dopodiché passò alla Sampdoria in B dove militò per tre stagioni. Dopo l'esperienza alla Sampdoria passò al Verona allenato da Osvaldo Bagnoli con il quale fu protagonista della storica conquista dello scudetto nella stagione 1984/85.
Nell'estate del 1985 passò al Napoli col quale vinse uno scudetto e una Coppa Italia. Dopo una "rivolta" mai ben chiarita, che lo vide protagonista con Ferrario, Bagni e Giordano contro l'allenatore Ottavio Bianchi, venne ceduto all'Udinese allora militante in Serie B.
Si ritirò dopo il campionato 1990-91 giocato in B con la maglia delll'Avellino.
Attualmente è direttore sportivo di una squadra dilettantistica di Pecetto, in provincia di Torino. È sposato con Laura e ha due figlie, Claudia (30 anni) e Chantal (20 anni).
Il suo stile di gioco - parava senza usare le mani - è sempre stato discutibile, ma efficace, pur portandolo spesso ad essere protagonista di "papere" clamorose (le cosidette garellate) che - alternate alle sue parate a volte incredibili (in un Verona-Udinese parò con il sedere e in un Udinese-Cremonese in rovesciata) - gli valsero tanto il soprannome di "Paperella" che quello ben più gratificante di "Garellik".

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Di lui hanno detto .... di lui hanno scritto
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Alla voce Claudio Garella (inserimento anonimo tra le altre c'era la seguente frase "In tutta la sua carriera ha compiuto molte papere ma anche alcune parate con tutte le parti del corpo.Una volta durante un Verona-Udinese è arrivato a parare anche con le chiappe!". Sempre nello stesso articolo si leggeva "Poi passa alla Lazio dove per le sue papere i tifosi laziali lo contestano. Una volta vengono a casa sua e apre la moglie. I tifosi chiedono "suo marito è in casa?", la moglie risponde "si". E i tifosi: "Per forza non esce mai". I tifosi laziali lo chiamavano Cagarella."
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Scherzi_e_STUBidaggini/Frasi_famose


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"Ho scritto io l'articolo originario e vorrei dire che le frasi riportate in scherzi & STUBidaggini per quanto possano sembrare stupidaggini sono vere. Garella parò veramente con il sedere e anche il fatto dei tifosi laziali che erano andati a casa sua è vero. L'ho letto su un numero de il corriere dello sport nel 2003."
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Claudio_Garella

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Visto che ancora non avevamo recensito un estremo difensore eccovi il primo, il vero numero 1. Soprannominato Paperella x l'abilita' con la quale riusciva a parare, il mancato modello (ebbene si nessuno forse lo sa, ma il suo vero sogno era quello di sfilare, e comparire su cataloghi di intimo maschile) durante la sua carriera oltre a vincere scudetti ha avuto l'onore di giocare al fianco di Diego Maradona. Famoso per il suo stile sgraziato, un pò goffo e antiestetico, ogni tanto era in grado anche di parare con le mani.
Era famoso anche per le sue uscite, infatti spesso durante la partita usciva dal rettangolo di gioco per andare , al bar a bersi un Lucano al bar da Gennaro Vesuviello. Rimane negli annali, la volta in cui, durante Napoli-Juve Stabia, lasciò lo stadio per andare da Carmelo O'Parrucchio a farsi sistemare il ciuffo.
Concluse la carriera nell'avellino in serie B, a fine stagione visto lo scorsa rendimento i tifosi gli misero alle calcagna il famoso Lupo , Mascotte della Formazione
http://giocanobenequesti.blogspot.com/2006_05_01_giocanobenequesti_archive.html


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"Claudio Garella, portiere del Napoli del primo scudetto, oggi ha 49 anni e circa 30 chili in più rispetto ai giorni d’oro vissuti con la maglia azzurra. Giovedì sera si trovava a Fermo, ha visto il Napoli e ha commentato la partita in tv (per la diretta di Canale 9, sarà coinvolto anche domani a Ferrara) e ha qualcosa da dire sulle accuse che hanno travolto il portiere Belardi: «Certi errori possono capitare .....
http://ilmattino.caltanet.it/hermes/20041023/CASERTA/SPORT/CICO.htm


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Qualche giorno fa mi trovavo all'ipermercato Panorama di San Mauro Torinese, dribblando felicemente le corsie dei detersivi e dei formaggi. Quand'ecco, mi sono visto di fronte una figura ciclopica e familiare, una specie di Gerard Depardieu con una faccia da album delle figurine. In quell'omone che spingeva il suo carrello ho subito riconosciuto un glorioso, sbilenco portiere del passato: Claudio Garella.
I calciatori, come immaginerete, sono creature dell'ultramondo. Quando giocano, ma anche dopo. Non scendono mai tra noi, assistono alle nostre vicende da un altrove spostato nello spazio e forse nel tempo. Al massimo, fanno qualche comparsata televisiva a gettone oppure, all'ultimo stadio, si fanno eliminare da Maria Teresa Ruta all'Isola dei Famosi. Invece Garella, ai suoi tempi scudettati e maradoniani detto "Garellik", dava l'impressione di essere ancora una persona. Aveva bottiglie nel carrello e peperoni, una giacca a vento, scarpe da tennis e una faccia che non si aspetta di essere riconosciuta più da nessuno, ben felice che sia così.
Claudio Garella è stato un portiere asimmetrico, parava con i piedi e con la pancia, e non è mai diventato un divo. Avesse fatto il mediano, sarebbe entrato in una canzone di Ligabue. Sono sicuro che nella memoria ne abbiamo tanti, di calciatori così. Gente che già in campo dava l'idea di spingere il carrello di un supermercato
http://blog.repubblica.it/rblog/page/MCrosetti/20031104

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> Garella, ma quanto cazzo e' ingrassato!!!!!
http://www.all-usenet-archive.com/File.asp?service=34334


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in quel meraviglioso gruppo inoltre c’era anche il portiere Claudio Garella, che con le sue parate fantascientifiche difenderà i pali veronesi , perforati in quella stagione soltanto diciannove volte, emblematiche resteranno le sue parate contro la Juventus nella sfida del Bentegodi e quelle all’Olimpico nella sfida in trasferta contro la Roma.

http://www.mondogoal.it/la%20macchina/la%20macchina.htm

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LINK sicuri

http://66.249.93.104/translate_c?hl=en&ie=UTF-8&oe=UTF-8&langpair=it%7Cen&u=http://www.comas-sideco.com/it/az_2.htm&prev=/language_tools

giugno 14, 2006

MALATTIE INFETTIVE ED ALLARMI MEDICI IN EUROPA



Mese di Giugno: infezioni in EUROPA

I riferimenti, per questi articoli sono strettamente in lingua originale, ricavati da segnalazioni di medici e struttre ospedaliere. Al seguito di ogni articoli sono riportate le fonti " navigabili" , da chiunque volesse approfondire l'argomento.


Calcivirus in Ungaria
Date: Wed 14 Jun 2006
From: Philip Berger
Source: Hungarian News Agency Corp. [edited]


Virus cause of water contamination sickening over 800 in NE Hungary
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The likely cause of contaminated water, which sent 865 people in
search of medical assistance in Miskolc, NE Hungary as of Saturday
[10 Jun 2006], is a virus, the local county chief medical officer said.
Test results showed that contrary to what was believed earlier, the
source of the contamination is not a bacterium but probably a
Calicivirus, Judit Bodnar said.

On Thursday [8 Jun 2006], 258 Miskolc residents called on their
doctors with symptoms of nausea, diarrhea and stomach-related
problems; another 476 fell ill on Friday and another 131 people
reported showing the same symptoms on Saturday.
Head of the city's water works Laszlo Vojtilla said it has become
clear that heavy rainfall over the past few days carried contaminants
into the underground karst waterways, from which 43 000 Miskolc
residents get their water. The city has a population of 185 000. The
contaminated portion of the inflowing water has been disconnected
from the system, and the water is being treated, Vojtilla added. He
nevertheless urged residents to boil their water for at least 10
minutes before using it for cooking or drinking.

Di cosa si tratta :
Zoonosi virali (Calicivirus, Virus dell'epatite A, Virus dell'influenza, Virus della Rabbia, Virus trasmessi da artropodi) Una Zoonosi è una malattia o infezione degli animali, soprattutto dei vertebrati domestici, che può
essere trasmessa all'uomo direttamente o indirettamente (tramite insetti vettori o ingestione di alimenti infetti
).
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Legionella in Spagna
LEGIONELLOSIS - SPAIN (PAMPLONA)
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A ProMED-mail post

ProMED-mail is a program of the
International Society for Infectious Diseases

Date: Sat 3 Jun 2006
From: Pablo Nart
Source: Typicallyspanish.com [edited]


An outbreak of Legionnaires' disease in Pamplona has now affected 61
people, 31 of whom have had to be hospitalized. One woman is in
intensive care, but the rest are all reported to be improving.
30 cooling towers in the area of the Ensanche de Pamplona were tested
on Friday [2 Jun 2006], and the bacterium was found in 4 of them. A
helicopter watch also revealed 8 cooling towers that the regional
government inspectors had no idea even existed.

Di cosa si tratta : Legionella
La legionella è un batterio gram-negativo aerobio di cui sono state identificate più di 40 specie. Quella più pericolosa, a cui sono stati collegati circa il 90% dei casi di legionellosi, è la L. pneumophila. Il nome deriva dalla epidemia acuta che nel 1976 colpì un gruppo di veterani della American Legion riuniti in un albergo di Filadelfia, causando ben 34 morti su 221 contagiati
.
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Gastroenterite virale su nave da crociera

VIRAL GASTROENTERITIS, CRUISE SHIP - UK (ENGLAND) (02)
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A ProMED-mail post

ProMED-mail is a program of the
International Society for Infectious Diseases

Date: Fri 2 Jun 2006
From: ProMED-mail
Source: Reuters Health eLine, Fri 2 Jun 2006 [edited]


Passengers on the cruise ship "Sea Princess" disembarked on Friday [2
Jun 2006] after their trip was cut short when 200 travellers fell ill
with gastroenteritis. The ship, operated by Princess Cruises, which
is owned by U.S. giant Carnival, docked at its home port of
Southampton, a day earlier than scheduled. Company spokesman Peter
Shanks said most passengers had recovered and only about 8 were still
ill. The ship, on a week-long cruise, missed out a visit to Lisbon to
allow extra time for the vessel to be disinfected.
Shanks told the BBC the illness had not originated on board, but had
been brought from onshore. Passengers have been offered a 30 percent
refund on the cost of the cruise and 150 pounds off any future trip.
Disembarking passengers said they were confined to their cabins in a
bid to stop the spread of the infection, which caused severe vomiting
and diarrhoea. The illness is thought to be the highly contagious
norovirus that affected 600 passengers on board P&O's Aurora liner in
2003. P&O Cruises is the sister line of Princess Cruises.
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giugno 13, 2006

CHE FINE FARA' RAINEWS 24 ?


Che fine fara' Rainews24?Fonte: Tavola della Pace - 1 giugno 2006Si prepara un cambio alla direzione di Rainews24. Roberto Morrione, che ha guidato il canale fin dall'avvio delle trasmissioni, il 26 aprile 1999, va in pensione il primo giugno, in un momento particolarmente delicato per la testata, dopo l'invio del plico anonimo con un bossolo calibro 9 indirizzato allo stesso Morrione e all'inviato Sigfrido Ranucci.
Chi prendera' il suo posto?
Durante questi sette anni di vita, Rainews24 si e' fortemente caratterizzata per l'attenzione centrata sull'informazione internazionale, con una forte capacita' di affrontare anche le situazioni piu' dimenticate dalla quasi totalita' dei media italiani.
Rainews24 e' il canale che ha alzato il velo sull'uso del fosforo bianco nei bombardamenti su Falluja, portandolo all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale, e' il canale che ha denunciato le conseguenze dell'uso di armi all'uranio impoverito su persone e ambiente, solo per citare due tra le tante inchieste trasmesse in questi sette anni.
E' il canale che, da solo in tutta la Rai, ha avuto il coraggio di dedicare dirette tv ad eventi come la grande manifestazione contro la guerra in Iraq del 15 febbraio 2003 e la Marcia per la pace Perugia-Assisi dell'ottobre seguente, come anche le edizioni precedenti.
E' il canale che ha partecipato alla realizzazione dell'Onu dei popoli e che ha dato voce e visibilita' alla campagna per la realizzazione degli Obiettivi del millennio. Che ha contribuito a far luce sulle tante mafie che attraversano i nostri territori. Gli spazi fissi dedicati all'Africa e in generale al sud del mondo, la capacita' di dare voce alla pace, alla cooperazione internazionale, ai temi sociali, alla lotta alla poverta', all'immigrazione, al lavoro, all'ambiente, alla cultura, riconoscendo dignita' alle diverse componenti della societa' civile come alle tante anime della marginalita', sono elementi unici nel panorama informativo italiano, e in particolare della Rai.
Chiediamo, quindi, che questo straordinario patrimonio non sia disperso. Chiediamo che la scelta del successore di Roberto Morrione risponda alla garanzia di continuita' con questa linea, individuando un professionista di grande spessore e con una solida conoscenza del panorama mondiale, selezionato non sulla base delle appartenenze politiche ma esclusivamente sulla base delle capacita' professionali e della preparazione e sensibilita' a quella che fino ad ora e' stata la "missione editoriale" di Rainews24.

http://italy.peacelink.org/mediawatch/articles/art_16703.html


Roberto Morrione. Nato a Roma il 4 giugno 1941, due figlie. In RAI dal 1962, prima a "Rotocalco Televisivo" quindicinale diretto da Enzo Biagi, poi a "Servizi Speciali" e a "TV Sette" con Brando Giordani. Dal '69 al '75 al Telegiornale. Dalla riforma del '75 al TG1, Capo Servizio Interni dal '76, Capo Redattore Cronaca dall'83, Vice Direttore dal '90. Dal '92 al TG3, dove ha realizzato editoriali, servizi speciali sulla mafia, reportages e "dirette" dalla Francia e dalla Spagna, nonché la conduzione in diretta della rassegna stampa notturna. Nel '94-’95 Vice Direttore al TG2, quindi Direttore di Televideo. Dal '96 al '99 Direttore di Rai International, che in questi anni ha diffuso palinsesti RAI nelle Americhe e nell'area del Pacifico. Dal febbraio '99 Direttore di Rai News 24, il Canale all news multimediale della Rai.Ha anche ricoperto numerosi incarichi nel sindacato e nell’Ordine dei giornalisti. Autore di saggi sui problemi della comunicazione.

Questa mail vi fa capirfe chi è Sigfrido Ranucci

La mail di Sigfrido Ranucci, autore dell'inchiesta "Fallujah - La strage nascosta"

Pubblico la mail inviatami da Sigfrido Ranucci, giornalista Rai autore dell'inchiesta Fallujah - La strage nascosta (sull'uso di armi chimiche da parte degli americani in Iraq) della quale avevo parlato in questo post del 10 novembre.Mi sarebbe piaciuto incontrare ognuno di voi, stringervi la mano, scambiare qualche idea, ma ovviamente non è stato possibile. Ci siamo incontrati attraverso il web. Vi devo dire soprattutto grazie perché non mi avete fatto sentire solo durante questa esperienza, che nella carriera di un giornalista capita una sola volta nella vita, se mai capita. Vi ringrazio per le belle parole che mi avete scritto soprattutto per i sentimenti di stima, ma anche per i consigli (alcuni di voi si sono rivelati ottimi corrispondenti e ci hanno inviato utili informazioni ) e per le critiche che ci hanno aiutato a ragionare e migliorare nelle risposte agli attacchi. Grazie perché provengono dall’unico padrone che riconosco: “il pubblico”. Al coperto delle vostre grandi spalle e’ facile anche per un "Davide" come me tirare sassi contro "Golia", e questa volta "Golia" ce lo siamo scelto veramente grande e grosso! Dovunque andiamo riceviamo la gratitudine della gente per aver restituito credibilità al servizio pubblico, abbiamo restituito la speranza di essere informati, di conoscere la verità. E’ stata un’esperienza bellissima, di quelle che riempiono una vita professionale e restano nella nostra vita e nei nostri cuori, probabilmente irripetibile per argomento e congiunture “astrali” che hanno coinvolto pubblico, politici e quelle che amo definire le “anomale tribù giornalistiche”. E’ stata un’esperienza irripetibile anche perché ci siamo trovati prima contro poi a fianco colossi dell’informazione come il New York Times, la Bbc, il Corriere della Sera, L’Espresso, Panorama, muovendoci all’interno del tangibile imbarazzo dell’azienda che ha preferito non trasmettere in prima serata l'inchiesta. Combattendo contro tutti i mali dell'informazione italiana e non solo: quello dell’informazione embedded, autoreferenziale, narcisista, quella semplicemente piegata al potere.

http://teledicoio.blogosfere.it/2005/12/index.html

ADHD


Si chiama ADHD, “Sindrome da deficit di attenzione e iperattività. “Malattia mentale” dalle traballanti basi scientifiche in grande ascesa, dopo aver spopolato negli USA (11 milioni di diagnosticati) trova lentamente legittimazione anche in Italia. Convegni e corsi di formazione, tenuti da “associazioni indipendenti di genitori” sospettate di legami con le case farmaceutiche, preparano i genitori e gli insegnanti a “curare” i loro figli con potenti psicofarmaci con decine di gravi controindicazioni.
«Sono alcuni di quei bambini che troviamo alle feste dei nostri figli, nei bus o sul treno, nelle scuole o per la strada e che si mostrano continuamente agitati, in continuo movimento, che non riescono a stare mai fermi, che si dimenano continuamente e che i genitori trovano grande difficoltà a tenere "buoni". Quando, poi, iniziano a frequentare la scuola sono quei bambini che le insegnanti non vorrebbero mai tenere: si alzano continuamente dal loro posto, danno fastidio ai compagni, non riescono a svolgere i compiti assegnati e finiscono spesso per cambiare banco, classe e talvolta ... scuola. Il loro profitto scolastico proprio per la ridotta capacità di concentrazione è spesso scarso o comunque sufficiente e difficile è il loro rapporto con i coetanei, ma anche con gli adulti per la grande impulsività». (Tratto dal sito dell’AIFA, Associazione Italiana Famiglie ADHD)
Questi bambini, secondo alcuni, sono affetti da una sindrome neuropsichiatrica, l’ADHD , già diffusissima negli USA e “introdotta” in Italia negli ultimi tempi. Per contrastare questo disturbo con terapie anche farmacologiche i sostenitori dell’ADHD, con in prima fila le associazioni che riuniscono i genitori di alcuni degli stessi bambini affetti da ADHD, propongono terapie a base di pesanti psicofarmaci, derivati da anfetamine, che dovrebbero rendere i bambini docili e concentrati, migliorando il loro rapporto con gli altri e i loro successi.
Già 11 milioni di bambini, nei soli Stati Uniti, sono sedati con questi farmaci prodotti da un manipolo di colossi farmaceutici dal dubbio senso etico . In Italia è invece da tempo attivo un programma di monitoraggio dei bambini, attraverso le scuole, nonché la creazione di centri specializzati nelle diagnosi di ADHD . Apposite associazioni, nel frattempo, stanno allargando la loro rete di pressione sul territorio, organizzando conferenze e incontri per genitori, psicologi e insegnanti, con lo scopo di convincerli della necessità dei trattamenti a base di psicofarmaci assolutamente dannosi per una sindrome con sottili basi scientifiche e enormi interessi in gioco. Il farmaco indicato per i trattamenti, Metilfenidato, è stato legalizzato nel 2003: prima era considerato una droga.
ADHD significa Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder, tradotto in italiano in “Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività”.
Secondo quanto affermato da “coloro che sostengono l’esistenza dell’ADHD” (in questo caso l’AIFA, Associazione Italiana Familiari ADHD, parente della simile associazione americana CHADD –per i legami e le lunghe mani dell’industria farmaceutica ) «l'ADHD con il suo variegato quadro di disturbi associati non è la semplice vivacità o la distrazione peraltro tipica nei bambini ma un vero e proprio disturbo che impedisce a chi ne è affetto di selezionare gli stimoli ambientali, di pianificare le proprie azioni e controllare i propri impulsi» (http://www.aifa.it/).
Assolutamente differente l’opinione di chi sostiene che l’ADHD non è una malattia da curare con potenti psicofarmaci sedativi, che in molti casi nega direttamente l’esistenza stessa dell’ADHD come sindrome. Parleremo poi anche dei metodi di diagnosi e del farmaco usato in modo da comprendere appieno il motivato scetticismo del nutrito e autorevole fronte dei “dissidenti”.
Quello che i “dissidenti” fanno notare prima di tutto è l’assenza di prove scientifiche, l’assenza di un metodo serio di diagnosi basato su evidenze oggettive e l’utilizzo di psicofarmaci. L’ADHD, quindi, non sarebbe una malattia neurobiologica da curare con farmaci ma, più semplicemente, un termine astratto che unisce disagi, sofferenze, esuberanza, estro, creatività, intelligenza, carenza di attenzione.
Un capitolo a parte sarebbe da dedicare alle controindicazioni:
Funzioni gastrointestinali: Anoressia - Nausea, vomito, cattivo gusto in bocca - Mal di stomaco, crampi - Bocca arida - Costipazione, diarrea
Funzioni endocrine e metaboliche: Disfunzione della ghiandola pituitaria, alterazione della produzione dell'ormone della crescita e della prolattina - Perdita di peso - Arresto o ritardo della crescita - Disturbi delle funzioni sessuali
Altre funzioni: Visione sfumata - Mal di testa - Insonnia - Depressione - Iperattività e irritabilità - Peggioramento dei sintomi caratteristici dell' ADHD - Ridotta capacità di comunicare e socializzare - Aumento del gioco solitario e diminuzione del periodo complessivo di gioco - Tendenza ad essere socialmente inibito, passivo e sottomesso - Piattezza emozionale. (4)
http://www.giulemanidaibambini.it/
Il farmaco usato più comunemente è il Ritalin Metilfenidato prodotto dal colosso svizzero Novartis. Il Ritalin discende direttamente da alcune anfetamine in voga tra la comunità hippy nordamericana negli anni ’70 ed è stato considerato fino al 2003 in Italia sostanza illegale assimilabile alle droghe, tabella I (con l’eroina per intenderci), tanto da risultare illegale. Lo stesso si può dire per la DEA, dipartimento antidroga americano, che considera il Metilfenidato come droga (come tale, vista l’attuale diffusione, è utilizzata in molti campus oltreoceano ancora oggi).

Ho trovato L'articolo completo al link http://www.canisciolti.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=617. Mi ha colpito e lo trovo davvero sconcertante, non mi piacerebbe che un giorno qualcuno afferrmasse che mio figlio e' affetto da ADHD e per cio' non venisse piu' accettato a scuola ( per esempio ) a meno che non si sottoponga a terapie farmacologiche devastanti !. A tratti, leggendo l'articolo, mi è sembrato di rivivere i passi di Orowel 1984.

Fate girare questa pagina , o meglio ancora scaricate dal link, l'articolo completo e fatelo girare.
Vi propongo alcuni Link interesanti per approfondire e capire meglio:
http://mnz86.splinder.com/post/7896591/
http://www.aifa.it
http://www.giulemanidaibambini.it
www.ritalindeath.com

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Ciao,

mi chiamo Lawrence Smith, e sono qui per farvi sapere riguardo alla morte di nostro figlio Matthews, di 14 anni d'etàà. E' morto il 21 marzo 2000. La causa è stata così stabilita: uso prolungato (dai 7 ai 14 anni) di Metilfenidato, un farmaco comunemente conosciuto come Ritalin.
Il Certificato di Morte dice: Morte causata da Uso Prolungato di Methylphenidate, (Ritalin). Secondo il Dr, Ljuba Dragovic, il patologo capo dell' ufficio degli Esaminatori Medici della Contea di Oakland, Michigan, parlando riguardo all'autopsia, il cuore di Mattheus mostrava chiari segni di danneggiamento di piccoli vasi sanguigni, del genere di quelli causati da droghe stimolanti come le anfetamine. Gli esaminatori medici mi dissero che il cuore di un uomo adulto pesa circa 350 grammi, e che il cuore di Mattheus pesava circa 402 grammi. Mattheus non aveva preesistenti malattie di cuore o difetti, per quanto ne sappiamo. Noi come genitori non abbiamo mai trascurato le sue necessità mediche. Il medico esaminatore ha detto che questo tipo di danno al cuore non è facile da scoprire con i normali test richiesti per prescrivere ricetta medica. (...)
Per Mattheus tutto incominciò alle elementari a Berkley, Michigan, quando l'assistente sociale della scuola iniziò a chiamarci per delle riunioni. In particolare, una mattina prima di una riunione, l'assistente sociale Monica Fuchs, mia moglie ed io stavamo aspettando che arrivassero gli altri. Monica ci fece sentire molto minacciati quando disse che se non avessimo considerato di dare il Ritalin come stabiliva la loro diagnosi di Disturbi dell'Apprendimento (ADHD), i servizi sociali (servizi sociali a difesa dei bambini) ci avrebbero potuto accusare di trascurare le sue necessità ddidattiche ed emozionali. Mia moglie ed io eravamo terrorizzati per la possibilità di perdere i nostri bambini, se non consentivamo.
Credo che ad alcuni dipendenti della scuola vada bene che i bambini siano sotto terapia, perchè questo permette che studenti frustrati che hanno difficoltà ad apprendere e a capire siano gestiti più facilmente, non importa il rischio di danni fisici e psicologi che questa pratica apporta ai nostri bambini. (...) Le diagnosi mediche dovrebbero restare fuori dall'ambito scolastico. Fare pressioni perchè si cerchino trattamenti medici specifici non fa parte del lavoro del sistema scolastico. Non volevamo somministrare alcun farmaco a Mattheus, seppure l'assistente sociale della scuola o il medico non ci hanno mai informato riguardo ai rischi del Ritalin. L'abbiamo detto chiaramente ai dirigenti scolastici. La violazione dei diritti dei genitori avviene quando non viene loro detto della natura non-scientifica di cosidetti disturbi come l'ADHD o del rischio dei trattamenti coinvolti (farmaci) e certamente quando non viene detto della possibilità di altre cause per il comportamento dei loro bambini come allergie non diagnosticate o intolleranze alimentari, che potrebbero manifestare quei sintomi che la psichiatria chiama ADHD. (...)
Se non avessimo subito la pressione del sistema scolastico, Matt oggi sarebbe ancora con noi. Non posso tornare indietro e cambiare le cose per noi a questo punto. Comunque, spero in Dio che la mia storia e le informazioni raggiungano il cuore e la mente di molte famiglie, così che possano prendere una decisione davvero informata, piuttosto che basata su poca, selettiva, quasi inesistente informazione pagata dalle case farmaceutiche. Queste informazioni potrebbero far risparmiare a genitori, o anche te stesso sofferenze e crepacuore che l’intera questione dell’ADD/HD ha causato alla nostra famiglia e ad altre. Non fatevi intimidire dalla famiglia, dal personale della scuola, dai dottori, nè da qualsiasi altra persona. Non date farmaci a vostro figlio per l’ADHD o ADD.
Credo davvero che sia stato questo lo scopo di Matthew, salvare le vite di molti altri bambini. Quanto (e come, n.d.R) vivranno quelle persone dopo aver preso queste droghe da bambini? (...) Se avessi sentito di persone morte a causa del ritalin, non avrei mai dato a Matt la prima pillola. (traduzione di Medicinenon.it da www.ritalindeath.com)

Presto sull'argomento.

andreabelvedere .info

PANABAJ



Riceviamo e diffondiamo l'allarme lanciato dalla nostra collaboratriceBenedetta, volontaria presso la comunità di Panabaj, in Guatemala.

Cari amici,vi scrivo perché la situazione qui a Panabaj é di nuovo molto grave e lacomunitá ha bisogno di tutto l'auito possibile.Come la maggior parte di voi giá sanno, il 5 di ottobre 2005 una frana hacompletamente sepolto il cantone di Panabaj, Santiago Atitlán, Guatemala,lasciando 600 famiglie senza casa, 100 morti, 600 dispersi, 77 vedove, 25orfani di padre e madre e 50 bambini privati di uno dei genitori. Lacomunitá su cui si é abbattuta la tragedia é una comunitá maya Tzutujil,giá castigata dalla violenza del genocidio degli anni 80 e dallaconseguente povertá, in molti casi estrema, analfebismo, subnutrizione.Gli Tzutujiles sono un popolo forte e guerriero, e anche questa volta sisono organizzati per difendere i propri diritti e prendere parte nelcomplesso processo di ricostruzione: é nata la associazione comunitariaADECCAP (associazione per lo sviluppo comunitario del cantone Panabaj) cherappresenta quasi 400 famiglie nel processo di costruzione delle case, chesta lavorando tutti i giorni perché la ricostruzione di Panabaj sia rapidae giusta e che sta realizzando vari progetti, con l'auito della comunitáinternazionale, in beneficio della popolazione colpita (stiamo lavorandonell'educazione, sicurezza alimentaria, salute mentale, esumazioni,diritti umani).ADECCAP ha assunto un ruolo importante nel panorama nazionale, e labattaglia piú ardua che ha vinto é stata riuscire a fermare il governonella costruzione di 290 case in un terreno ad alto rischio di minaccianaturale, terreno scelto senza consultare la popolazione ed in base acriteri economici: il governo non ha dovuto spendere soldi nell'acquistopoiché gli era stato donato. ADECCAP ha fatto pressione a tutti i livelli,fino ad ottenere tutto il materiale tecnico necessario e fino ad arrivareal Congresso della Repubblica. Alla fine il governo ha dovuto abbandonarela costruzione e ammettere l'errore, peró l'atteggiamento incompetente earrogante mantenuto da gennaio fino a maggio é costato molti soldi ( 100case erano sul punto di essere finite) e 8 mesi buttati al vento.Ora siamo di nuovo nella stagione piovosa, il governo ancora non hacomprato un terreno per le case e di nuovo la vita delle persone é inpericolo: 100 famiglie stanno vivendo nella zona ad alto rischio, ai piedidella frana che ha sepolto Panabaj, nell'attesa di essere trasferiti nellanuova urbanizzazione.ADECCAP ha individuato molti terreni adatti alla costruzione, hacontattato tutti i propietari e messo tutta l'informazione a disposizionedel governo, pero passeranno almeno altri 3 mesi prima che sianodisponibili i soldi per l'acquisto. Allo stesso tempo stiamo lavorando conla cooperazione internazionale affinché apporti i fondi che garantiscanouna urbanizzazione dignitosa e di cui il governo é carente.Il problema é che la pioggia non ha aspettato i tempi della burocrazia, evenerdí scorso abbiamo dovuto evacuare in tutta fretta 650 persone dopo 1ora di pioggia intensa: un'altra volta un fiume di fango e pietre,un'altra volta bambini che piangevano terrorizzati e vecchiette portate inbraccio tremanti e bagnate.Da venerdí, tutte le sere, alcune famiglie raccolgono le loro cose e se nevanno a dormire nel salone municipale, per paura. Ora sta piovendo e tuttisiamo in allerta pronti ad organizzare l'evacuazione: ogni mezz'ora ungiro di telefonate per sapere se la corrente é cresciuta, se la pioggiacontinuerá, se le scuole sono pronte per una eventuale emergenza.La pioggia continuará fino ad ottobre, e la comunitá non puó vivere cosí:100 famiglie stanno rischiando la vita tutte le notti. Quello che la genteha chiesto al governo é che si costruiscano, al piú presto possibile,rifugi in un posto sicuro, per poter lasciare le case in zona di altorischio e aspettare che sia completata la costruzione delle nuove ( 1 annoalmeno). Per la costruzione di questi rifugi bisogna compare un terreno,e questo é di nuovo il problema: la lenta burocrazia e la cronica mancanzadi fondi d'emergenza.ADECCAP ha trovato un terreno utile e iniziato la negoziazione con ilpropietario, se avessimo i soldi sufficienti potremmo comprare domanistesso il terreno e iniziare l'istallazione dei rifugi. Abbiamo bisogno di15.000 dollari, una cifra ridicola ed enorme.Il terreno che ci serve é nella stessa zona in cui si realizzerá lacostruzione delle case, secondo gli accordi presi con il governo, ADECCAPcomprerebbe il terreno a suo nome e lo rivenderebbe al governo allo stessoprezzo quando il governo disporrá dei fondi. Se il terreno acquistato nonrientrasse nel piano di urbanizzazione, sará utilizzato da ADECCAP per lacostruzione di infraestruttura di uso pubblico.Che altro dire? So che ognuno di voi fará il possibile, e per questo vimando la piú profonda gratitudine da parte delle persone di Panabaj.Nel frattempo continua a piovere, e tutti viviamo la stessa tensione e lastessa paura: l'evacuazione di venerdí scorso é avvenuta di pomeriggio,gli uomini afferrati alle funi potevano camminare nella corrente eguardare di casa in casa in cerca di persone in pericolo, i bambinipotevano guardarci in viso e aspettare che attraversassimo la corrente perandarli a prendere, tutti potevano vedere dove mettevano i piedi.Ma se fosse successo di notte come sarebbe andata?Cosa accadrebbe se dovessimo evacuare la popolazione stanotte?Un grande abbraccio da PanabajBenedetta
http://www.giannimina-latinoamerica.it/
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Se vogliamo possiamo fare davvero qualcosa d'importante. Contribuendo anche con una piccola quota e versando sui c.c. del'associazione.
Altrimenti collegandoci al Link http://www.fundacionlasemilla.net/per avere gli stremi della ns. partecipazione.

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Come aiutare la fondazione passo passo.

) Unisciti a noi come VOLONTARIO per brevi o lunghi periodi:
abbiamo bisogno di volontari che ci aiutinonella costruzione del centronell’organizzazione delle attivitánella divulgazione del progettonella realizzazione di laboratori di formazione professionale o di artigianato: sei un falegname, un infermiere, un artigiano o un musicista? Se hai voglia di mettere a disposizione della comunitá le tue abilitá, per favore contattaci.
2) Contribuisci con una DONAZIONE:il tuo contributo economico, di qualunque importo, é di grande aiuto. Alcuni esempii:
CON QUESTA CIFRA SI PUÓ COMPRARE:
40 € ( 375 Q)150 mattoni
80 € ( 750 Q)18 sacchi di cemento
160 € (1.500 Q)Una settimana di stipendio per 6 aiutanti e un muratore
265 € (2.250 Q)Accessori per 2 bagni

Coordinate bancarie:
CLIENTE BENEFICIARIO:Intestatario del conto: ADECCAP – LA SEMILLANumero del conto: 3 - 035 - 01281 – 2Localitá: SANTIAGO ATITLAN
CORRISPONDENTE DEL DESTINATARIO:BANK OF AMERICAABA NO: 026009593SWIFT: BOFAUS3M
BANCA – BIC:BANCO DE DESARROLLO RURAL, S.A.BANRURAL-GUATEMALA CITYACC: 1901- 1-74802SWIFT: BRRLGTGC

3) Prenota un TOUR del centro: se stai pensando di venire in Guatemala, al lago di Atitlán, mettiti in contatto con noi per una escursione a Panabaj per conoscere il centro IJATZ – LA SEMILLA e le altre attivitá di ADECCAP

4) Aiutaci nella COMERCIALIZZAZIONE dei prodotti artigianali: se hai accesso a qualche rete di distribuzione per i prodotti realizzati dalle persone di Panabaj, per favore mettiti in contatto con noi

5) Dacci la tua OPINIONE: se hai idee o suggerimenti che ci possano essere d’aiuto nella realizzazione del progetto, per favore contattaci.

giugno 10, 2006

Guus Kouwenhoven

8 ANNI DI CARCERE PER MISTER GUS

Guus Kouwenhoven, detto mister Gus, presidente dell'azienda di esportazione di legname Oriental Timber Corporation, è stato condannato a 8 anni di carcere per aver venduto armi al regime di Charles Taylor in Liberia, in particolare mitragliette AK-47 e lanciarazzi anticarro Rpg.
Un tribunale de l'Aja lo ha comunque assolto dall'accusa più grave, quella per crimini di guerra, perchè non ha trovato elementi sufficienti che lo colleghino alle atrocità perpetrate dall'ex-presidente liberiano durante i 13 anni di guerra civile.
Titolare dell'Hotel Africa a Mongrovia e proprietario di 3,5 milioni di acri di foresta, il 62enne mister Gus è stato fin dal 1989 uno dei principali sostenitori di Taylor, "un suo uomo di fiducia" come ha tenuto a ribadire nella sua requisitoria il procuratore John Lucas. In cambio di concessioni per l'esportazione di legni pregiati, oltre a fornire armi, sarebbe stato anche impegnato nella formazione di mercenari. Le milizie della sua compagnia, inoltre, sarebbero state coinvolte direttamente nell'uccisione di civili.

http://www.nos.nl/nosjournaal/artikelen/2006/6/7/guus_kouwenhoven_uitspraak.html

Charles Taylor

Descritto come un signore della guerra e un criminale, l’ex presidente deve rispondere di 11 accuse, tra cui tortura, stupro, schiavitù e terrorismo, crimini commessi dal Fronte unito rivoluzionario e da altre forze armate sotto la sua guida, in qualità di presidente della Liberia.

PiediBUS


Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Il Piedibus , come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l'orario pr fissato.
Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po' di indipendenza. Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno si adatta alle esigenze dei bambini e dei genitori.
Il Piedibus è una realtà in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia. E' il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola.
Il Piedibus può nascere in ogni scuola dove ci siano genitori disponibili.
Il seguente materiale è stato gentilmente fornito da http://www.piedibus.it/

L'idea del PiediBus: come , dove , quando , perchè

L’idea di base è semplice: molti genitori accompagnano a scuola i loro bambini in automobile perché ritengono che il percorso casa-scuola sia poco sicuro. In questo modo però il traffico aumenta, le strade diventano sempre più pericolose ed aumenta anche l’inquinamento. L’alternativa è di arrivare a scuola camminando in sicurezza, ben controllati da adulti accompagnatori. Il Piedibus è dunque "un autobus che va a piedi", formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da adulti volontari. Si parte da un "capolinea" e seguendo un percorso stabilito si raccolgono passeggeri alle "fermate" predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. L’iniziativa, organizzata dalla Direzione Didattica di Leno e dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’ASL Brescia – Distretto n. 9 di Leno, prevede il coinvolgimento di genitori volontari e associazioni, tra cui il Gruppo Alpini, la Pro Loco, Legambiente e la Scuola Rugby della Società Bassa Bresciana. I destinatari del progetto sono gli alunni della scuola primaria di Leno frequentanti tutte le classi dalla prima alla quinta. Per essere ammessi regolarmente "a bordo", i bambini dovranno osservare una serie di regole di comportamento semplici, ma essenziali, come ad esempio indossare la pettorina, seguire le indicazioni della guida, camminare ordinatamente. Sono previsti in totale 6 diversi percorsi, dislocati nelle diverse zone del comune. Il progetto tende a far acquisire agli alunni importanti competenze ed abilità riferite, non solo all’educazione stradale ed ambientale, ma anche all’educazione alla salute. Molti bambini non fanno abbastanza moto: andando a scuola a piedi si migliorano le proprie condizioni fisiche, si impara a riconoscere i pericoli della strada, si socializza e a poco a poco si sviluppa maggiore fiducia in sé stessi. Per approfondire questi argomenti si sono svolti due importanti momenti di formazione per i genitori e per i volontari accompagnatori. Nel primo incontro il Comandante della Polizia Locale di Leno, Nicola Caraffini, ha illustrato i comportamenti corretti del pedone accompagnatore. Il secondo incontro è stato invece dedicato al tema della relazione educativa (relatore il dott. Claudio Girelli dell’Università di Verona). L’Assessore alla Pubblica Istruzione Guido Telò sottolinea che questa iniziativa consolida il rapporto tra l’Amministrazione e la Direzione Didattica ed encomia tutti gli attori di questa importante iniziativa, a partire dalla Direttrice dott.ssa Lucia Maria Ferraboschi, passando per il coordinatore del progetto Maestro Arturo Chiarini, alle Associazioni che hanno aderito, ai genitori volontari e ai bambini che daranno vita all’autobus umano. Il progetto ha visto l’adesione di circa 180 alunni e 35 volontari che per 18 giorni raggiungeranno la scuola percorrendo i 6 percorsi prestabiliti. Considerati tutti gli aspetti del progetto Piedibus, ben si comprende lo slogan scelto per promuovere l’iniziativa: "La scuola va a piedi non per rallentare ma per crescere

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L'assessore all'istruzione Roberto Marchiori
illustra il progetto del PiediBus ed invia la seguente lettera a tutti i genitori interessati

Caro genitore,
sono lieto di comunicarLe che suo figlio e’ stato iscritto al “pedibus 2006” . Il servizio partirà lunedì 29 maggio 2006 e si concluderà sabato 3 giugno 2006.
I percorsi e le modalità di funzionamento del servizio sono descritti negli allegati alla presente.
Le raccomandiamo di leggere il regolamento e di restituirlo sottoscritto direttamente agli accompagnatori del Pedibus o alla festa di inaugurazione.
Infatti domenica 28 maggio 06 La invitiamo assieme agli alunni alla festa di inaugurazione che si terrà alle ore 17,00 in piazza S. Rocco (ufficio anagrafe-libreria) in concomittanza con l’apertura della manifestazione LIBRI IN RIVA ALL’ADIGE.
Avremo modo di spiegare l’iniziativa, di giocare con gli alunni, di preparare i materiali occorrenti e altro…..
Vi aspettiamo numerosi.

Link dei comuni nei quali l'iniziativa ha preso piede:

http://www.comune.pescantina.vr.it/index.htm
http://www.comune.trenzano.bs.it/index1.php?link=pagine/news.php&id1=7&id2=107
http://www.provincia.re.it
http://www.comune.brescia.it
http://www.moglianobambina.it/inizio.htm
http://www.comunivirtuosi.org
http://www.comune.bergamo.it
http://www.comune.lecco.it/Agenda21/html/iniziative_scuole.html
http://www.comune.urgnano.bg.it

Batteria infinita

Le batterie che si ricaricano in pochi minuti La rivoluzione dell'energia "portatile" arriva da un gruppo di ricercatori del MIT, che non solo ha inventato una batteria in grado di ricaricarsi in pochi secondi ma, soprattutto (aprite bene le orecchie) che non va mai sostituita! L'innovazione sta nella parte interna dell'elettrodo della batteria, costituita da nanotubi, i quali permettono al condensatore di immagazzinare una maggiore quantità di energia. Pare che i risultati dei test siano stati molto incoraggianti, ma non si sa ancora nulla riguardo l'inizio della produzione.

giugno 09, 2006

AMBIENTE: ultimo posto

Italia bocciata sull'ambiente.L'Italia ha conquistato il primo posto tra i paesi europei che tutelano meno l'ambiente, almeno secondo il commissarioUe all'ambiente Stavros Dimas. Nel suo ultimo rapporto, Dimas accusa le autorità italiane di non aver fatto abbastanza per contrastare l'impennata dei livelli d'inquinamento. Il paese è additato a modello negativo per aver violato la legislazione in materia di ambiente in ben ottanta casi, otto dei quali potrebbero portare a pesanti sanzioni pecuniarie. The Independent, Gran Bretagna http://news.independent.co.uk/environment/article753711.ece

Tempesta cinese


Preparativi, per l'arrivo del tifone CHANCHU
-- roiters --

Denise Amadio



Denise Amadio, allarme rientrato
Annullato l'allarme per Denise AmadioUn appello diffuso vivacemente via Internet segnalava la scomparsa di Denise Amadio, ma non è più necessario diffonderlo: la vicenda si è conclusa felicemente da una settimana.L'appello conteneva, insieme alla fotografia mostrata qui sopra, questo testo:

PURTROPPO NON E' UNA BUFALA.E' LA FIGLIA DI UN MIO AMICO E' SCOMPARSA IERI NEL TARDO POMERIGGIO AMILANO E DA QUEL MOMENTO NON SE NE HANNO PIU' NOTIZIE.LE FORZE DELL'ORDINE HANNO AUTORIZZATO DA POCO LA DIVULGAZIONE DELLANOTIZIA AGLI ORGANI DI STAMPA E TELEVISIVI.SE HAI LA POSSIBILITA' DI FAR GIRARE IL PIU' POSSIBILE QUESTO VOLANTINO TE NE SAREI GRATO CON TUTTO IL CUORE.GRAZIE MILLE MASSIMO G*******

L'appello era accompagnato inoltre da due numeri di telefono cellulare e da un numero con il prefisso 02 di Milano (che ometto qui per evitare ulteriori disagi agli intestatari).Numerosi lettori hanno contattato questi numeri e hanno avuto rassicurazioni sul fatto che Denise è tornata a casa. Il numero di rete fissa citato nell'appello corrisponde alle Suore Piccole Operaie Del Sacro Cuore di Milano, come indicato da
Paginebianche.it. Ho contattato il numero in questione, e mi è stato detto che la vicenda si è conclusa felicemente già una settimana fa.Visto il disagio che il diluvio di telefonate sta causando alle persone coinvolte, è estremamente importante non diffondere ulteriormente quest'appello.

fonte www.attivissimo.net/

giugno 08, 2006

Kite wind generator


E' in fase di avanzata sperimentazione, il progetto ideato da Massimo Ippolito, Presidente e Direttore Generale della "Sequoia Automation" di Chieri, società di automazione industriale, che dal 2003 studia l'impiego di specialissimi aquiloni. Da circa 700 metri di quota, grazie a sofisticati sensori, riescono ad azionare a terra un generatore di corrente. Il principio è semplice: gli aquiloni, sfruttando la forza del vento, trainano, facendola girare su se stessa, una grande ruota orizzontale, una specie di "giostra", collegata a sua volta con un alternatore elettrico. Tutto è nato dall'intuizione di questo ingegnoso imprenditore chierese che praticando per hobby il "kite surfing", si è impegnato con approfondimenti tecnico-scientifici sui principi della potenzialità del vento, quando trascina il surfista, con la spinta appunto di un grande aquilone. L'unico inconveniente sta nel fatto che gli aquiloni con i loro cavi, possono ostacolare la navigazione aerea, che nella zona delle centrali deve essere quindi interdetta al sorvolo. Secondo i calcoli di lppolito, un generatore con giostra del diametro di un chilometro, trainata da una dozzina di aquiloni, potrebbe raggiungere una potenza di mille megawatt, l'equivalente di una grande centrale termica o nucleare.

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO


Questi aquiloni, che hanno una superficie di decine di metri quadrati, sono manovrabili da terra con una coppia di funi, che consente di controllarne la direzione di volo e l'assetto rispetto al vento. In presenza di venti tesi, un singolo aquilone è in grado di esercitare una forza di trazione che può arrivare ad alcune centinaia di kiloNewton, navigando a velocità che possono superare gli 80m/s (~300km/h.). Il prodotto forza per velocità potrebbe testimoniare l'ordine di grandezza della potenza che coinvolge l'aquilone, ma i calcoli necessari per ottenere i valori precisi di potenza sfruttabile sono più complessi. Nella troposfera, oltre i 500-600 metri di quota, lapresenza di venti costanti e forti è una realtà testimoniata da misurazioni con serie pluri-decennali.
La forza esercitata dall'aquilone sul cavo, se opportunamente convogliata, può essere impiegata per la generazione di energia elettrica. Il Progetto intende mettere a punto un sistema di controllo in grado di pilotare l'aquilone in modo automatico e di effettuare un piano di volo dell'aquilone, in modo da massimizzare la produzione di energia. A regime, tutti gli aquiloni sono in volo guidato, in modo da portare il carosello alla velocità di rotazione desiderata.